Di recente, l'industria cinese della lavorazione dell'alluminio ha mostrato una rara scena di successo. Secondo CCTV Finance, dalamiera di alluminioDalla produzione di nastri e fogli di alluminio fino ai fili, le aziende di diversi settori segmentati registrano ordini completi e gli impianti di produzione continuano a operare a pieno regime. Un'azienda che produce sia fogli di alluminio per batterie di nuova generazione che fogli "doppio zero" per imballaggi alimentari ha segnalato un aumento significativo del volume degli ordini rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Attualmente, tutte le 13 linee di produzione per la fusione e la laminazione di fogli di alluminio sono a pieno regime.
Nel settore dei materiali e delle tubature online, alcune aziende hanno riferito di avere scorte pressoché nulle e di spedire la produzione giornaliera in giornata. Per far fronte alla domanda in continua crescita, soprattutto per i nuovi ordini provenienti dai settori delle energie rinnovabili e della produzione di alta gamma, diverse aziende hanno avviato una nuova fase di espansione della capacità produttiva.
Alla base della grande prosperità del settore vi è la duplice forza trainante di una forte domanda interna e dell'afflusso di ordini esteri. Sul fronte interno, il rapido sviluppo di settori quali i veicoli a energia alternativa, il fotovoltaico, l'accumulo di energia e l'elettronica di consumo continua a stimolare la domanda di materiali in alluminio di alta qualità e ad alte prestazioni.
All'estero, i recenti conflitti geopolitici, come la situazione in Medio Oriente, hanno intensificato l'incertezza della catena di approvvigionamento globale dell'alluminio, causando interruzioni della produzione e restrizioni all'offerta in alcuni impianti di alluminio esteri. Al contrario, la filiera industriale cinese dell'alluminio, grazie al suo sistema industriale completo, alla capacità produttiva stabile e al continuo miglioramento della qualità dei prodotti, ha dimostrato una forte resilienza e ha gestito efficacemente parte degli ordini trasferiti dall'estero. Secondo i dati dell'Amministrazione Generale delle Dogane, da gennaio ad aprile 2026, il volume delle esportazioni cinesi di alluminio grezzo e laminato e di materiali in alluminio ha raggiunto 2,053 milioni di tonnellate, con un aumento dell'8,9% rispetto all'anno precedente, a conferma della crescita della domanda estera.
L'attuale prosperità dell'industria di lavorazione dell'alluminio è il tipico risultato della sintonia tra "miglioramento della domanda interna" e "sostituzione della domanda estera", ma richiede comunque una visione a lungo termine. La crescita della domanda interna presenta caratteristiche strutturali ed è fortemente dipendente da alcuni settori ad alta crescita come le energie rinnovabili, mentre la ripresa dei settori tradizionali dell'alluminio, come l'edilizia, è lenta, il che indica che la prosperità del settore non è ancora pienamente realizzata. L'afflusso di ordini dall'estero è certamente benvenuto, ma la sua sostenibilità è discutibile, in parte a causa delle interruzioni a breve termine della catena di approvvigionamento causate dai conflitti geopolitici. Una volta che la situazione si sarà normalizzata o la capacità produttiva estera sarà ripristinata, questi ordini "di ritorno" potrebbero essere nuovamente trasferiti.
Ancora più rilevante è il fatto che l'attuale tendenza del settore, improntata alla "produzione a pieno regime e zero scorte", stia stimolando una nuova ondata di espansione della capacità produttiva. L'esperienza storica ha dimostrato che un'espansione concentrata durante i periodi di picco della domanda può facilmente generare in futuro nuovi rischi di sovraccapacità, soprattutto nel settore dei prodotti omogenei di fascia medio-bassa. Pertanto, l'attuale strategia aziendale non dovrebbe concentrarsi solo sull'espansione della capacità produttiva, ma anche sulla ricerca e sviluppo di prodotti di fascia alta con maggiori barriere tecnologiche, valorizzando il settore aerospaziale, automobilistico (componenti leggeri di precisione) e altri ambiti, e rafforzando la resilienza e le caratteristiche ecocompatibili a basse emissioni di carbonio della catena di fornitura. Solo in questo modo l'attuale "ondata di ordini" potrà trasformarsi in una solida base per lo sviluppo di alta qualità a lungo termine del settore.
Data di pubblicazione: 20 maggio 2026
