I dati del settore per novembre 2025 rivelano un quadro sfumatodel settore dell'allumina cinese, caratterizzato da aggiustamenti marginali della produzione e da un persistente surplus di offerta.
Secondo le statistiche di BaiChuan YingFu, la produzione cinese di allumina di grado metallurgico ha raggiunto i 7,495 milioni di tonnellate a novembre 2025, con un aumento del 4,96% su base annua. Tuttavia, la produzione media giornaliera si è attestata a 249.800 tonnellate, in leggero calo di 400 tonnellate al giorno rispetto alle 250.200 tonnellate di ottobre. Questo calo sequenziale ha comportato una modesta contrazione mensile dell'offerta complessiva.
La riduzione della produzione giornaliera è attribuibile a diversi fattori operativi. Un'importante raffineria nella provincia dello Shanxi è stata sottoposta a manutenzione delle apparecchiature, interrompendo temporaneamente la produzione annua di 400.000 tonnellate. Contemporaneamente, diversi altri produttori hanno effettuato interventi di manutenzione programmata sulle loro unità di calcinazione, in parte per motivi di conformità ambientale. Anche il minor numero di giorni di novembre ha contribuito alla riduzione del volume di produzione mensile.
Nonostante le segnalazioni di margini ridotti che spingono alcune raffinerie in perdita, i tagli volontari alla produzione su larga scala rimangono limitati. Gli analisti del settore osservano che l'adempimento dei contratti di fornitura a lungo termine (ordini a lungo termine) è un fattore primario che scoraggia riduzioni significative della produzione. In prospettiva, con l'avanzare delle negoziazioni contrattuali annuali, potrebbero emergere pressioni per ridurre la produzione. Inoltre, la produzione nelle regioni settentrionali è soggetta a controlli ambientali stagionali durante il periodo di riscaldamento invernale, il che potrebbe portare a riduzioni graduali dell'attività del calcinatore. Tuttavia, gli analisti prevedono che eventuali tagli alla produzione saranno graduali, offrendo un'offerta limitata.sostegno ai prezzi dell'alluminaGli elevati livelli di scorte in tutto il settore frenano ulteriormente qualsiasi sostanziale rialzo dei prezzi. Le proiezioni per dicembre 2025 indicano una continuazione di questa tendenza, con una produzione nazionale di allumina stimata in circa 7,7 milioni di tonnellate, che riflette un calo giornaliero marginale rispetto ai livelli di novembre.
Surplus di offerta sostenuto nell'equilibrio tra domanda e offerta
Il calcolo della domanda e dell'offerta di novembre conferma un mercato in continua sovrapproduzione. Con una produzione interna di 7,495 milioni di tonnellate e importazioni (calcolate all'arrivo effettivo) pari a 179.500 tonnellate, l'offerta totale è stata parzialmente compensata dalle esportazioni (calcolate alla partenza) di 165.500 tonnellate e da circa 190.000 tonnellate destinate ad usi non metallurgici. A fronte di ciò, la produzione interna di alluminio primario (alluminio elettrolitico) per novembre è stata registrata a 3,6597 milioni di tonnellate. Applicando un rapporto di consumo industriale standard di 1,93 tonnellate di allumina per tonnellata di alluminio, il calcolo mensile determina un surplus di offerta di 255.800 tonnellate per novembre.
Si prevede che la condizione di surplus persisterà fino a dicembre, sebbene con un margine potenzialmente più limitato. Le stime preliminari prevedono una produzione nazionale di allumina di 7,7 milioni di tonnellate, un utilizzo di prodotti non legati all'alluminio di 180.000 tonnellate, importazioni di 162.000 tonnellate ed esportazioni di 210.000 tonnellate.produzione di alluminio primario previstaper salire a circa 3,785 milioni di tonnellate, il surplus previsto per dicembre 2025 è stimato a 167.000 tonnellate.
Data di pubblicazione: 15-12-2025
